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Aprire una società in Francia: i documenti

Statuto, deposito del capitale, avviso legale, guichet unique, Kbis, conto aziendale, fatture, archivio: il percorso documentale per aprire una società in Francia. Cosa si fornisce, a chi, e cosa diventa pubblico.

Aprire una società in Francia significa, prima di tutto, produrre, raccogliere e inviare documenti. Moltissimi documenti. Nel 2024 sono state presentate 1,3 milioni di pratiche di costituzione sul guichet unique, lo sportello unico online da cui passano ormai tutti gli adempimenti delle imprese francesi, e dalla sua apertura, il 1° gennaio 2023, ne erano transitate 5,2 milioni di ogni tipo, secondo una risposta del governo pubblicata nel giugno 2025 (Assemblée nationale). Ognuna ha messo in circolazione documenti d'identità, prove di residenza, statuti firmati, attestazioni bancarie.

Questa serie segue quei documenti dal momento in cui nascono a quello in cui finiscono in archivio. Si rivolge a chi ha a che fare con una società francese dall'interno o dall'esterno: se stai costituendo o rilevando una società in Francia, se lavori in proprio e sei stabilito lì, o se sei un fornitore o un cliente che ha ricevuto un Kbis e vuoi sapere quanto vale. A ogni tappa risponde a tre domande: cosa bisogna fornire, a chi, e cosa diventa pubblico? Si basa innanzitutto sulle fonti ufficiali e sulle guide di LegalPlace, editore francese di servizi giuridici online, senza raccomandare alcun fornitore.

Qual è il percorso, tappa per tappa?

Per una società (una SAS o SASU, la società per azioni semplificata francese, con più soci o con un socio unico; oppure una SARL o EURL, l'equivalente della nostra SRL, pluripersonale o unipersonale), il cammino è quasi sempre lo stesso (LegalPlace, greffe di Parigi):

  1. Redigere e firmare lo statuto (statuts), che fissa le regole di funzionamento della società.
  2. Depositare il capitale presso una banca o un notaio, su un conto vincolato, e ottenere l'attestato di deposito dei fondi (LegalPlace).
  3. Dimostrare la sede: un contratto d'affitto, un contratto di domiciliazione presso una società che fornisce l'indirizzo, o una prova di residenza del legale rappresentante.
  4. Pubblicare un avviso legale (annonce légale) su un giornale o un servizio di stampa online abilitato a pubblicare avvisi legali, e ottenere l'attestato di pubblicazione (LegalPlace).
  5. Presentare la pratica sul guichet unique, con la dichiarazione dei titolari effettivi.
  6. Attendere la convalida del greffe: il greffe, la cancelleria del tribunale di commercio, controlla la pratica e può chiedere una regolarizzazione; se non rispondi entro quindici giorni, la pratica viene respinta automaticamente (formalites.entreprises.gouv.fr).
  7. Ricevere il numero SIREN e il Kbis, le prove che la società esiste.
  8. Sbloccare il capitale presentando il Kbis, di solito sul conto aziendale.

Per una micro-entreprise, il regime semplificato francese per chi lavora in proprio, il percorso è più breve: niente statuto né capitale, solo una dichiarazione sul guichet unique con un documento d'identità, una prova di residenza e alcune autocertificazioni (LegalPlace).

Poi arrivano i documenti della vita quotidiana: le fatture fin dal primo cliente, e la conservazione di tutto questo per anni.

Il percorso documentale per aprire una società in Francia, in otto tappe: statuto, deposito del capitale, sede, avviso legale, guichet unique, convalida del greffe con regolarizzazione entro quindici giorni, SIREN e Kbis, sblocco del capitale sul conto aziendale; per ogni tappa, cosa si fornisce e cosa diventa pubblico, per intero, in parte o per nulla

Cosa diventa pubblico?

Più di quanto si creda. Il RNE, il registro nazionale delle imprese francese, ha lo scopo di informare i terzi, e consultarlo è gratuito: «Chiunque può consultare gratuitamente online i dati pubblici del registro nazionale delle imprese» (LegalPlace).

Altri documenti restano riservati o ad accesso limitato: il documento d'identità, l'attestato di deposito dei fondi, la prova di residenza; e, da una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del novembre 2022, le informazioni sui titolari effettivi non sono più aperte a tutti. I dirigenti possono inoltre chiedere, dal decreto del 22 agosto 2025, che il loro indirizzo personale sia oscurato negli atti depositati, come spieghiamo nell'episodio sullo statuto.

E in Italia? Una SRL si costituisce per atto pubblico davanti al notaio, che deve poi iscriverlo nel Registro delle imprese entro 10 giorni (Camera di commercio di Torino). Gli adempimenti di avvio passano per la Comunicazione unica (ComUnica), una sola pratica telematica inviata al Registro delle imprese, che la smista all'Agenzia delle Entrate per codice fiscale e partita IVA, all'INPS e all'INAIL (registroimprese.it). E, come in Francia, il registro è aperto a tutti: «Informazioni e documenti del Registro Imprese sono pubblici e consultabili da chiunque» (Camera di commercio di Napoli).

Dove finiscono i tuoi documenti personali?

Presso diversi destinatari, che hanno tutti buone ragioni per chiederli, e che li conservano:

Ogni copia in più è una copia che può trapelare. I documenti d'identità rubati servono, tra l'altro, ad aprire conti a nome delle vittime (Assemblée nationale).

Gli episodi della serie

  1. Aprire una società in Francia: i documenti (sei qui): il percorso completo, dalla stesura dello statuto all'archivio.
  2. Statuti e verbali: cosa rivela il tuo PDF una volta depositato in Francia: revisioni, commenti, proprietà e firma scansionata, resi pubblici insieme al documento.
  3. Il guichet unique francese: preparare una pratica di costituzione che non venga respinta: solo PDF, 10 MB per file, documenti richiesti, motivi di rifiuto e termine per la regolarizzazione.
  4. Kbis: chi può chiedertelo e come riconoscere un falso: cosa dimostra, l'estratto RNE gratuito, il codice di verifica.
  5. Dopo l'iscrizione, le false lettere: falsi avvisi INPI, falsi registri, elenchi a pagamento.
  6. Sede sociale in Francia: il documento che la prova, cosa consegnare e a chi: le tre opzioni, gli obblighi del domiciliatario, i documenti da fornire.
  7. Aprire un conto aziendale in Francia senza inviare tutto: cosa deve verificare la banca, e per quanto tempo conserva i tuoi documenti.
  8. Fatturare il primo cliente in Francia: indicazioni obbligatorie, termini di pagamento e cosa cambia nel 2027: dati obbligatori, termini di pagamento, e la fattura elettronica.
  9. Conservare i documenti aziendali in Francia: cosa, per quanto tempo, in quale forma: durate, digitalizzazione, luogo di conservazione e backup.

Quali buone abitudini mantenere lungo tutto il percorso?

Tre principi ritornano in ogni episodio.

Fornire solo ciò che viene chiesto. Il ministero dell'Economia francese lo raccomanda a proposito dei servizi online: dare «solo le informazioni personali indispensabili» (economie.gouv.fr). Un estratto RNE gratuito spesso basta dove si invierebbe un Kbis; una pagina di un estratto conto basta dove si invierebbe l'estratto intero.

Verificare il destinatario. Le nuove iscrizioni attirano falsi enti. Prima di inviare o di pagare, digita tu stesso l'indirizzo del sito ufficiale, e verifica l'autorizzazione di un domiciliatario o l'identità di un consulente bancario.

Preparare i file da sé. Convertire una foto in PDF, unire fronte e retro di un documento, comprimere una scansione, applicare una filigrana a una copia, oscurare un documento (il che ne elimina anche i metadati): nessuna di queste operazioni richiede di inviare i propri documenti a un servizio online. Gli strumenti di PDFKami lo fanno nel browser, senza trasmettere i file a un server: JPG in PDF, Unire PDF, Comprimere PDF, Filigrana PDF, Oscurare PDF. Non sostituiscono né il guichet unique, né un professionista del diritto, né un servizio di conservazione con valore probatorio.

Glossario

Guichet unique: il sito ufficiale, gestito dall'INPI, da cui passano dal 2023 tutti gli adempimenti delle imprese francesi.

RNE: registre national des entreprises, il registro nazionale delle imprese, che centralizza le informazioni su tutte le imprese francesi.

SIREN: il numero di nove cifre che identifica un'impresa francese, attribuito dall'Insee, l'istituto nazionale di statistica.

Kbis: estratto del registro del commercio e delle società (RCS), rilasciato dal greffe; la prova abituale dell'esistenza di una società francese, paragonabile alla nostra visura camerale.

Avviso legale (annonce légale): avviso pubblicato su un giornale o un servizio di stampa online abilitato, che informa i terzi della costituzione o della modifica di una società.

Titolare effettivo (bénéficiaire effectif): la persona che detiene più del 25% del capitale o dei diritti di voto di una società, o che la controlla.


Preparare i propri documenti senza inviarli a terzi: PDFKami, nel tuo browser.

FAQ

Quali documenti servono per aprire una società in Francia?

Principalmente: lo statuto firmato, l'attestato di deposito dei fondi, la prova della sede, l'attestato di pubblicazione dell'avviso legale, il documento d'identità dei dirigenti e la dichiarazione dei titolari effettivi.

Lo statuto di una società francese è pubblico?

Sì. Chiunque abbia un account gratuito su data.inpi.fr può consultarlo, così come è stato depositato.

Il mio indirizzo di casa diventerà pubblico?

Se la sede è a casa tua, l'indirizzo della sede è pubblico. Dal decreto del 22 agosto 2025, un dirigente può chiedere che il suo indirizzo personale sia oscurato negli atti depositati.

Bisogna pagare qualcosa dopo l'iscrizione?

Non per l'iscrizione in sé: i diritti del greffe e l'avviso legale si pagano al momento degli adempimenti, e nessun registro chiede poi quote di iscrizione. Una lettera che pretende un pagamento del genere è quasi sempre una truffa. I contributi previdenziali e le imposte della società, invece, sono ben reali.

Per quanto tempo conservare i documenti della costituzione?

Lo statuto e gli atti giuridici si conservano per tutta la vita della società, poi per cinque anni dopo la sua cancellazione dal registro.

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