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Spagna: VeriFactu, la fattura che il cliente può verificare presso il fisco

In Spagna le fatture emesse con un software riporteranno un QR code che il cliente scansiona per verificare presso il fisco che esistono. Fatture concatenate, sanzioni, calendario mobile, fattura elettronica B2B: cosa può imparare la Francia.

Immaginate una fattura con un QR code in alto sulla prima pagina. Lo scansionate con il telefono e l'amministrazione finanziaria vi risponde: «Factura encontrada», fattura trovata: conosce questa fattura, identica. È il principio di VeriFactu, il sistema antifrode che la Spagna prepara dal 2021. Il cliente diventa un piccolo controllore fiscale. Il sistema è stato anche rinviato tre volte, l'ultima con un semplice annuncio.

Da dove nasce VeriFactu?

Da una legge antifrode del 2021, che impone ai software di contabilità e gestionali requisiti di integrità e tracciabilità (BOE, Ley 11/2021); il BOE è la Gazzetta ufficiale spagnola. Poi da un regio decreto del dicembre 2023 che ne fissa le regole (BOE, Real Decreto 1007/2023). I software di fatturazione devono garantire che le registrazioni, «una vez generados y registrados, no puedan ser alterados sin que el sistema informático lo detecte y avise de ello»: una volta create, non devono poter essere modificate senza che il sistema lo rilevi e lo segnali (art. 8). Ogni registrazione riceve un'impronta digitale (hash) e contiene una parte dell'impronta della registrazione precedente (artt. 10 e 12): le fatture sono concatenate, come in Portogallo (vedi l'episodio portoghese).

Convivono due modalità: la modalità «VERIFACTU», in cui il software trasmette automaticamente ogni registrazione all'amministrazione finanziaria spagnola (l'AEAT), e una modalità senza trasmissione, in cui il software conserva le registrazioni concatenate, firmate elettronicamente, da esibire in caso di controllo. In modalità VERIFACTU la firma elettronica non è obbligatoria: basta l'impronta (art. 16).

A cosa serve il QR code?

Il decreto aggiunge al regolamento sulla fatturazione l'obbligo di una «representación gráfica del contenido parcial de la factura mediante un código "QR"», una rappresentazione grafica di parte del contenuto della fattura sotto forma di QR code, qualunque sia la modalità, e, solo in modalità con trasmissione, la dicitura «VERI*FACTU» o «Factura verificable en la sede electrónica de la AEAT» (fattura verificabile sul sito dell'AEAT). Su una fattura elettronica strutturata, il QR code può essere sostituito dall'indirizzo che contiene.

Il QR code deve misurare tra 30 e 40 millimetri di lato (BOE, Orden HAC/1177/2024, art. 21). Secondo le domande frequenti dell'AEAT, compare una sola volta, prima del contenuto della fattura, in alto sulla prima pagina. Il cliente lo scansiona con qualsiasi telefono e ottiene una di tre risposte (AEAT):

Il QR code contiene l'indirizzo del servizio di verifica dell'AEAT, con quattro informazioni: il codice fiscale dell'emittente (NIF), la serie e il numero della fattura, la data e l'importo totale (BOE, Orden HAC/1177/2024, art. 21).

Anatomia di una fattura VeriFactu, esempio fittizio: a sinistra, una fattura con il QR code in alto sulla prima pagina, la dicitura VERI*FACTU e un QR da 30 a 40 mm; a destra, il contenuto del QR (NIF dell'emittente, serie e numero della fattura, data, importo totale) e le tre risposte possibili del fisco alla scansione: Factura encontrada, il fisco ha una fattura identica; Factura no encontrada, nessuna fattura corrispondente; Factura no verificable, software senza trasmissione al fisco; in basso, la catena delle fatture 41, 42 e 43, ciascuna con una parte dell'impronta della precedente

Una conseguenza pratica: un QR code VeriFactu autentico deve portare al sito dell'amministrazione finanziaria spagnola, sotto il dominio agenciatributaria.gob.es. Un QR code che porta altrove è sospetto. Non è un'indicazione ufficiale, ma una deduzione dalla specifica; il riflesso è lo stesso che per qualsiasi QR code ricevuto in un documento (vedi QR code truffa nei PDF).

Chi è interessato, e cosa si rischia?

Qualsiasi impresa o lavoratore autonomo che fattura con un software, salvo eccezioni: le imprese che tengono i registri IVA tramite il sistema di comunicazione immediata (SII) e quelle soggette ai regimi fiscali dei Paesi Baschi e della Navarra, che hanno regole proprie (AEAT).

Due casi meritano attenzione:

Le sanzioni sono pesanti: 50.000 euro per esercizio per l'utente di un software non conforme o alterato, 150.000 euro per esercizio e per tipo di software per il produttore o il venditore (AEAT).

Quando si applica?

È la parte più mobile. Previsto in origine per luglio 2025, VeriFactu è stato rinviato una prima volta nel 2025 al 2026, poi, con un decreto-legge del dicembre 2025 (Real Decreto-ley 15/2025), al 1° gennaio 2027 per le società soggette all'imposta sulle società e al 1° luglio 2027 per gli altri contribuenti (AEAT). Il 5 ottobre 2026 il ministero delle Finanze spagnolo (Hacienda) ha annunciato un nuovo rinvio, a ottobre 2028, per far coincidere VeriFactu con la fattura elettronica obbligatoria tra imprese che fatturano fino a 8 milioni di euro l'anno (Hacienda). Al 18 ottobre 2026 questo rinvio è solo annunciato: la pagina dell'AEAT parla di una «previsión de ampliación del plazo», una proroga prevista del termine, e nessun testo è ancora stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (AEAT). Giuridicamente, le date del 2027 restano applicabili.

E la fattura elettronica tra imprese?

Arriva anche quella, per un'altra strada. Un regio decreto del marzo 2026 (Real Decreto 238/2026), attuativo della legge «Crea y Crece» del 2022, impone lo scambio di fatture elettroniche tra imprese, tramite piattaforme private o tramite una soluzione pubblica gratuita dell'AEAT; le fatture emesse al di fuori di questa soluzione pubblica devono esserle inviate in copia, in formato UBL, al momento dell'emissione (AEAT). Un decreto ministeriale del 2 ottobre 2026, pubblicato il 5 ed entrato in vigore il 6, disciplina questa soluzione pubblica, «especialmente pensado para ser utilizado por pequeñas y medianas empresas (pymes) y profesionales», pensata soprattutto per le PMI e i professionisti, e fa partire il calendario (BOE, Orden HAC/1028/2026).

Il calendario ufficiale (AEAT):

Per il modello italiano, in vigore da anni, vedi l'episodio sull'Italia.

Cosa può trarne un imprenditore in Francia?

Due filosofie. La Francia fa transitare le fatture attraverso piattaforme private accreditate, senza una soluzione pubblica gratuita: il portale pubblico di fatturazione «ne transmet plus aucune facture», non trasmette più alcuna fattura, ricorda LegalPlace, piattaforma francese di servizi giuridici (LegalPlace; vedi anche La prima fattura in Francia). La Spagna combina un controllo del software (VeriFactu), una copia di ogni fattura al fisco e una soluzione pubblica gratuita per le PMI. La Francia non ha un QR code che il cliente possa verificare presso il fisco; è questa la vera originalità spagnola.

Il cliente come ultimo baluardo. Il QR code VeriFactu permette di verificare che una fattura sia stata davvero dichiarata. Non protegge da tutto: non contiene l'IBAN, e una fattura autentica può essere intercettata e rispedita con un IBAN falso. Verificare ogni cambio di coordinate bancarie resta indispensabile, in Spagna come in Francia (vedi Fattura falsa, IBAN falso).

Le fatture false arrivano prima della vera riforma. L'11 marzo 2026 l'AEAT ha segnalato una falsa e-mail che annunciava una «notificación de factura electrónica» (notifica di fattura elettronica) e portava a una pagina per rubare le credenziali, e ricorda che «ni adjunta anexos con información de facturas u otros tipos de datos»: non allega mai file con informazioni sulle fatture o altri dati (AEAT). Un allegato dubbio va esaminato prima di aprirlo: Analizzare un PDF segnala, nel vostro browser, la presenza di JavaScript, azioni automatiche, file allegati o link. Non mostra l'indirizzo dei link e non legge i QR code: per un QR code, guardate l'indirizzo che compare sul telefono prima di aprirlo.

PDFKami non produce fatture e non legge i QR code VeriFactu; serve a esaminare e preparare PDF senza inviarli a un server.

Glossario

VeriFactu: sistema spagnolo che impone ai software di fatturazione l'integrità, la concatenazione e, facoltativamente, la trasmissione delle fatture al fisco.

AEAT (Agencia Estatal de Administración Tributaria): l'amministrazione finanziaria spagnola.

SII (Suministro Inmediato de Información): sistema spagnolo di comunicazione quasi immediata delle fatture, obbligatorio per le grandi imprese.

Impronta digitale (hash): sequenza di caratteri calcolata a partire da un file o da una registrazione; la minima modifica la cambia.

UBL: formato strutturato di fattura elettronica, uno dei formati compatibili con la norma europea EN 16931.


Esaminare una fattura ricevuta senza inviarla a un server: PDFKami, nel vostro browser.

FAQ

Che cos'è VeriFactu?

Un sistema spagnolo che impone ai software di fatturazione di concatenare le registrazioni delle fatture e di apporre su ogni fattura un QR code verificabile presso il fisco.

A cosa serve il QR code su una fattura spagnola?

A verificare presso l'amministrazione finanziaria che la fattura le sia stata davvero trasmessa e corrisponda a quanto dichiarato, quando il software funziona in modalità VERI*FACTU.

Una fattura fatta con Word rientra in VeriFactu?

No, finché Word o Excel servono solo a compilare e stampare le fatture; sì se producono direttamente i registri IVA o la contabilità.

Quando si applica VeriFactu?

Per legge, il 1° gennaio 2027 per le società e il 1° luglio 2027 per gli altri; un rinvio a ottobre 2028 è stato annunciato il 5 ottobre 2026 ma al 18 ottobre 2026 non era ancora stato pubblicato.

Qual è la sanzione per un software non conforme?

50.000 euro per esercizio per l'utente, 150.000 euro per esercizio e per tipo di software per il produttore.

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